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Campionati. Risultati, commenti, fotografie.


nati e allevatiCampionato SAS di Addestramento Nati e Allevati in Italia

Grignasco 25-26-27 marzo

Giuria:
Agatino Corvaia (A), Egidio Budelli (B), Ezio Guerrino Roman (C)
Figuranti: Marco Corvaia, Giacomo Laloni, Piero Valentini, Onofrio Triglia.

Consueto appuntamento con il Campionato SAS di Addestramento per cani nati e allevati in Italia, quest'anno con numeri minori rispetto al solito. In particolare quasi dimezzati, rispetto agli ultimi anni, i partecipanti in IPO3. Il Responsabile Nazionale dell'Addestramento, Agatino Corvaia, ritorna sui suoi passi e rinuncia al tentativo di valorizzare i binomi composti da cani di allevamento italiano. Infatti viene meno la regola che prevedeva la scelta obbligata di almeno due soggetti di allevamento italiano per la squadra destinata a partecipare alla WUSV. Non solo, ma, in corsa, viene modificata la delibera (87/09-10) che stabiliva, come prova valida per la selezione WUSV, proprio il Campionato Nati e Allevati, sostituito invece, con una scelta di cui forse comprendo le motivazioni ma che non condivido, dal Trofeo ENCI tenutosi il 18-20 marzo, la settimana prima di questo Nati e Allevati (delibera 30/02-11). Ovvio che i binomi impegnati in quella competizione con cani di allevamento italiano (circa una quindicina) non abbiano partecipato, tranne rare eccezioni, alla gara di Grignasco. A questa scelta fa seguito quella annunciata dal Presidente SAS nel corso della cena sociale di questo Campionato, di voler togliere la prova di IPO3 ai Nati e Allevati, inserendo invece Esordienti, Avviamento e IPOV. L'idea è quella di riservare i Nati e Allevati ai non professionisti dell'UD, dando la possibilità al piccolo appassionato di partecipare comunque ad un Campionato. Francamente temo che tali scelte vadano solo nella direzione, a mio parere negativa, di una suddivisione netta tra professionisti UD e semplici appassionati, rinunciando al tentativo di incentivare chi partecipi alle gare con un cane preparato sin da cucciolo e togliendo la possibilità, agli appassionati, di confrontarsi con "i mostri sacri" (talvolta scoprendo che sono assolutamente battibili ed assai meno "mostri" di quanto appaiano)

Queste scelte non stupiscono considerando l'aumento, nel comitato tecnico, di componenti del settore lavoro scelti tra i più blasonati conduttori italiani. Lo avevamo in parte già previsto nel nostro articolo a commento del CDN SAS del 4 gennaio , quello stesso articolo che ci è valso, il sabato pomeriggio di questo campionato, una pubblica ramanzina da parte di noti componenti del settore a cui non è andato giù il nostro sottolineare l'utilizzo di certi metodi di addestramento (come al solito non tanto negando la veridicità delle affermazioni o discutendone il contenuto, ma partendo dall'assioma che non possedendo competenza specifica e non avendo assistito personalmente agli allenamenti, non ci potessimo permettere di giudicare...finendo poi con il sentenziare che si rischiava di fare cattiva pubblicità al settore...ovviamente la cattiva pubblicità la farebbe chi denuncia l'utilizzo massiccio del tele e non chi, invece, nell'80% dei campi di addestramento UD, lo usa)

Perfetta l'organizzazione di questa manifestazione, curata dalla Regione Piemonte e dalla Sezione SAS Grignasco, come di consueto impeccabile nell'accoglienza. Una novità, consentita anche dalla logistica della sezione (stadio e campo SAS sono praticamente attaccati) quella di riservare il campo della sezione alle prove di obbedienza, mentre nello stadio venivano effettuate tutte le prove di difesa. Una soluzione che ha forse danneggiato chi voleva vedersi tutte le prove, vista la contemporaneità, ma che ha consentito di snellire la manifestazione (se ci fosse stato un maggior numero di partecipanti sicuramente si sarebbero visti meglio i vantaggi di tale scelta) e anche di vedere più da vicino gli esercizi di obbedienza. Molto positivo a mio parere anche il far vivere la sezione ai partecipanti, sia concorrenti che spettatori.
La SAS Grignasco, sezione fondata nel 1971 da un gruppo di appassionati tra i quali il giudice Gabriele Pettinaroli (ovviamente presente alla manifestazione), è, oltre che una sezione "storica", tra le sezioni più attrezzate che ci siano in Italia, ottimamente gestita dal Presidente Gianni Tamboloni, assecondato nella sua passione dalla moglie Anna e dal figlio Riccardo, responsabile giovani della sezione e in segreteria in questa manifestazione. Il gruppo che oggi frequenta il campo è fatto anche da ragazzi giovani,in buona parte appassionati UD, seguiti dal responsabile addestramento Simone Castaldi, che lavorano in un clima conviviale e di amicizia che riesce a mantenersi tale anche con le inevitabili tensioni dell'organizzazione e della partecipazione a una gara così importante. Peccato per un campionato non fortunatissimo, con alcuni binomi che avrebbero sicuramente, ripetendo le performance del recente Campionato Regionale, ottenere ben altre soddisfazioni. Sfiorato il podio in IPO1 da Piergiuseppe Masseroni con la sua Perle, quarto classificato con un solo punto di differenza dal terzo.

Giudici e figuranti. La mattina del venerdì inizia con un Egidio Budelli con un diavolo per capello. La motivazione parrebbe essere dovuta al fatto che, sino alla giornata di giovedì, si era detto che Budelli avrebbe giudicato gli attacchi, mentre a Roman sarebbero toccate le obbedienze. Infatti la prova in bianco, con tanto di indicazioni per i figuranti, è stata fatta da Budelli. Non ho compreso chi avesse preso tale decisione, anche perchè in merito vi era una delibera di Comitato Esecutivo, pubblicata sul sito SAS, che prevedeva, come sostituto di Arcon Ari, designato per le prove di difesa, Ezio Guerrino Roman. Infatti, proprio in applicazione di tale delibera, il giorno dopo gli attacchi sono stati affidati a Roman.
Budelli è parso a molti piuttosto severo nei giudizi delle obbedienze. I punteggi rivelano che solo tre binomi hanno ottenuto punteggi da molto buono (90 e 92). Trattandosi di un campionato penso sia stato corretto giudicare con attenzione (del resto anche lo scorso anno il giudice Clemente Grosso assegnò solo un 91 e due 90 in tutta la manifestazione). Non saprei dire se l'assegnazione dei punteggi sia stata sempre coerente, a prescindere dal conduttore (quanto sarebbe stato penalizzato, ad esempio, un binomio sconosciuto che avesse commesso gli stessi errori di Carnicella?).
Roman come al solito, a parte qualche defaillance al microfono, con una marcia in più nella capacità di comprendere le doti naturali del cane. Qualche perplessità perchè, pur avendo segnalato atteggiamenti "inusuali" da parte di un cane nelle vigilanze, ha attribuito la qualifica di eccellente a quella fase. Qualche volta il suo modo di stare "dalla parte del cane" (vale a dire attribuire una diversa valenza all'errore commesso per colpa del conduttore -o cattivo addestramento- e quelli commessi per mancanza di doti del cane stesso) lo mette nella condizione dell'equilibrista sul filo.
Novità totale per i figuranti, visto che tutti e quattro avevano appena superato l'esame. Quando ho visto le designazioni ho pensato che fosse un po' troppo prematuro assegnare loro come gara di debutto un Campionato. La sensazione, avendoli visti all'opera, è che la SAS avrebbe fatto meglio a tutelarli, permettendo loro di crescere con manifestazioni un po' meno impegnative (tra l'altro penso che, per carattere e carisma, Roman non fosse l'ideale per allentare l'agitazione del debutto). Tra tutti mi è piaciuto il più giovane, Onofrio Triglia, che mi è sembrato quello con il maggior talento naturale, per quanto tesissimo.
A detta di tutti i concorrenti, ottimi, per quanto impegnativi, i terreni delle piste . Validamente coordinati da Leonardo Roman i tracciatori (tra i quali Simone Castaldi) hanno svolto egregiamente il loro lavoro (tra i primi campionati in cui non ho sentito lamentele sulla fase A).

Donne e UD. Nota positiva anche da questo Campionato Nati e Allevati, la presenza di tante conduttrici, molte delle quali giovani. Le donne riescono a non essere ossessionate dal bisogno di dimostrare il proprio "dominio" sul cane, a tutto vantaggio del rapporto. Il feeling che si può vedere da parte delle conduttrici è davvero un gradino al di sopra rispetto a quello mostrato dagli uomini. In un mondo machista e spesso ottuso qual'è quello dell'utilità e difesa, l'aumento dalla quota rosa non può che portare giovamento.

Nella gara morfologica sul podio due cani della sezione SAS Grignasco, Trixi e Max di Casa Nosella, di Laura Alberganti e Giuseppe Spinello, una dimostrazione del buon lavoro svolto dal giovane allevatore friulano, Denny Nosella (sul podio in IPO3 con il suo Iwan).
Linee di sangue da esposizione per i primi due classificati, sia nei maschi che nelle femmine. Nelle femmine, giudicate da Gabriele Pettinaroli, vince Fiona delle Madonie figlia di Vincent Turmacker (Salo Maifeld) per una figlia di Dux della Valcuvia. Nei maschi, giudicati da Luciano Musolino, si aggiudica la piazza d'onore Artù di Casa Nappi, figlio del fratello di cucciolata dell'Auslese SAS Cibas di Turboland, Cubik, per una discendente degli Auslese SAS Quetzal della Marca Gioiosa e Baxter del Tessitore

Cosa mi ha colpito in questo campionato. In ordine sparso.
L'organizzazione. L'ottimo rapporto qualità-prezzo della ristorazione. Il clima della sezione SAS Grignasco. Il clima sereno durante la cena sociale (come sempre abbastanza diverso da quello che si respira nei Campionati di bellezza) . Il sorriso che il Responsabile Addestramento Regionale, Giuseppe Fumarola, è riuscito a strappare a Ezio Roman (immortalato nelle foto).
Nello specifico della gara (premettendo che non ho visto tutti i concorrenti): l'ottima prova in C di Simona Ferrioli con Honda (perfetta anche nel mantenere la distanza nella condotta da dietro), l'obbedienza di Silvia Peron con Raja della Zattera (miglior punteggio di tutta la manifestazione, ottimo rapporto con il cane e correttissima la conduttrice), il rapporto tra Valentina Rossignola e il suo Caleb e quello tra Simona Cianfa e Hanna della Croce del Sud in obbedienza. Menzione d'onore per Massimo Cappai in IPO1 con il suo Ronny di Croce Santo Spirito (non inganni l'affisso, si tratta di un cane di linee da lavoro). Molto valida tutta la prima parte della condotta. Vivendo a Sorso (Sassari) per far mordere il cane deve farsi 500 km, per riuscire a lavorare in obbedienza e in pista vale l'arte di arrangiarsi. E poi dicono che non ci sono più appassionati veri.

Tutte le immagini della gara.
campionato-addestramento-nati-e-allevati-2011

Daniela Dondero, 19 aprile 2011

Risultati finali:

IPO1
podio IPO1

Cane
Conduttore
A
B
C
Tot
Brando dei Lupi Invicti   Polverari Paolo 
93
88
95
276 MB
Sam di Casa Libardi  Lubrini Mosè
95
82
97
274 MB
Xedro di Casa Simo  Fella Carlo Damian
99
80
89
268 B
Perle  Masseroni P.Giuseppe 
98
81
88
267 B
Asia v.Kloster Steinach  Amistani Luciano 
93
78
93
264 B
Zara  Cocciolone G.Piero 
86
83
92
261 B
Ork  Pizzoni Filippo 
75
86
94
255 B
Gary  Gambetta G.Franco
90
78
87
255 B
Cico dei Lupi Invicti Innocenti Katy  
82
75
97
254 B
Ronny di Croce Santo Spirito  Cappai Massimo 
94
72
86
252 B
Doc Holliday della Croce del Sud  Pierini Luca
80
75
96
251 B
Lucky della Decima Mas  Volpi Raffaele
80
62
93
Insuff
Orel dell'Ichnos  Cannas Luca 
98
87
nq
Insuff
Trixi di Casa Nosella    Alberganti Laura 
91
65
nq
Insuff
Max di Castel Cerreto  Matani Amerigo 
80
Sq
Guti del Beato  Monaco Giorgio 
70
Ritirato
Jak  Baga Luciano
 
Assente
Willy il Coyote della Fenice Nera   Lo Brutto Marcello
 
Assente

IPO2
podio IPO2

Cane
Conduttore
A
B
C
Tot
Honda  Ferrioli Simona 
95
80
95
270 MB
Vasco di Casa Libardi  Carnicella Domenico 
98
84
88
270 MB
Quitty della Decima Mas  Benini Carlotta 
95
83
89
267 B
Brando della Croce del Sud  Luna Franco 
94
86
86
266 B
Heiko della Decima Mas  Buzzegoli Maurizio 
99
84
80
263 B
Stone di Casa Libardi  Cavatorta Maurizio 
90
81
92
263 B
Raja della Zattera  Peron Silvia 
78
92
91
261 B
Umozz di Oroval  Collura Massimo 
76
81
96
253 B
Lizzi di Casa Libardi  Borghetti Claudio 
75
85
81
241 B
Caddy del Frutteto  Zanella Livio 
79
86
73
238 Suff
Aragorn della Decima Mas  Razzini Lorenzo 
70
79
89
238 Suff
Hanna della Croce del Sud  Cianfa Simona 
13
88
82
Insuff

IPO3
podio IPO3

Cane
Conduttore
A
B
C
Tot
Luk di Casa Libardi  Maldotti Edi 
98
90
94
282 MB
Iwan di Casa Nosella  Nosella Denny 
96
89
91
276 MB
Fea  Giova Umberto 
96
87
92
275 MB
Hex della Zattera  Leonardelli Alberto 
95
90
87
272 MB
Asso della Decima Mas  Barbanera Daniele 
92
85
94
271 MB
Boss dei Lupi di Mare  Frattaroli Roberto 
95
85
87
267 B
Katana di Villa Fea  Pavesio Fiorella 
90
77
88
255 B
Bonny  Mascoli Enzo 
90
74
90
254 B
Giovepluvio Fidel  Cairo Renzo 
83
79
91
253 B
Max di Casa Nosella  Spinello Giuseppe 
97
76
78
251 B
Trex della Zattera  Diamanti P.Luigi 
78
85
85
248 B
Elena della Decima Mas  Visintin Massimo 
78
81
76
235 Suff
Arro di Casa Nappi  Nappi Raffaele 
97
81
66
Insuff
Caleb  Rossignola Valentina 
35
83
80
Insuff
Artu di Casa Nappi  Manzini Marco 
42
70
76
Insuff
Aiko  Frullani Francesco 
20
78
90
Insuff
Nocs della Decima Mas  Marcantoni Giorgio 
42
65
61
Insuff
Ektor  Corradini Corrado 
70
84
sq
-
Fiona delle Madonie  Vela Salvatore 
95
77
sq
-
Querry di Oroval  Bruno Giovanni   
assente

migliori sezioni
Miglior Pista IPO1
Fella Carlo Damian con Xedro di Casa Simo
Miglior Obbedienza IPO2 Silvia Peron con Raja della Zattera
Miglior Attacco IPO3 Daniele Barbanera con Asso della Decima Mas

Classifica per Regioni:
miglior regione
1 Classificata Regione Emilia Romagna
2 Classificata Regione Lombardia
3 Classificata Regione Toscana

miglior allevamento
Miglior Allevamento
: Allevamento di Casa Libardi di Eros Libardi

Risultato gara morfologica:
Femmine:
gara morfologica femmine
1 classificata Fiona delle Madonie (Vincent zum Turmacker-Birba)
2 classificata Honda (Clipper Galan Nalag-Selly)
3 classificata Trixi di Casa Nosella (Iwan di Casa Nosella-Gipsy)
Maschi:
gara morfologica maschi
1 classificato Artu di Casa Nappi (Cubik di Turboland-Aidi di Casa Nappi
2 classificato Vasco di Casa Libardi (Cato Kartago-Sendi di Casa Balestrieri)
3 classificato Max di Casa Nosella (Javir Talka Marda-Cindy beim Steinrussel)

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