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backRaduno Nazionale SAS Parco Lambro. 29 marzo 2009

Cernusco sul Naviglio 29 marzo . Tempo terribile, come da previsioni. Pioggia costante e continua per tutto il raduno. 81 i cani presentati (escluse le classi baby e libera), quindi un record per i raduni del nord. Contrariamente a quanto si poteva pensare i numeri non vengono dalle iscrizioni nella classe lavoro, giudicata dal Responsabile dell'Allevamento tedesco, Reinhardt Meyer. La classe più numerosa è stata la cucciolone femmine, giudicata da Gabriele Pettinaroli, con 15 soggetti presentati, seguita dalla giovanissime femmine e dalla juniores maschi (Meyer) entrambe con 11 soggetti in ring. Ottima l'organizzazione, con un catering di livello e una tensostruttura, attrezzata con sistemi di riscaldamento, in grado di accogliere tutti gli espositori. Come di consueto le femmine decisamente superiori, quanto a qualità, rispetto ai maschi, le cui classi, fatta forse eccezione per i baby e gli juniores, sono state davvero deludenti.

giudiciNon ho visto la classe Juniores femmine, che vedeva la presenza in ring di 8 soggetti, vinta da una figlia di Panjo Kirschental, sorella di cucciolata del secondo juniores di Genova.
In classe Juniores maschi, 11 i cani presentati. Vince Ethanperla, già primo Juniores a Ravenna, un figlio di Panjo Kirschental con la mamma figlia di Negus (abbiamo già avuto modo di parlare di questa cucciolata, di cui abbiamo visto anche una sorella). Ethan è un maschio grande, robusto, che ricorda la linea materna. Mi piacerebbe avesse un po' più di dinamicità (non tanto nel movimento quanto nel temperamento) ma ha 8 mesi e una proprietaria-mamma, per cui occorrerà vederlo più avanti. Al secondo posto ancora un soggetto conosciuto, visto al raduno di Genova, Orckan Dolomiten. Terzo Gerryval Ciro, figlio di Xaro dei Monti della Laga (che a questo raduno ha presentato diversi suoi figli, specie nei maschi, con alterni risultati), un soggetto ancora acerbo. Quarto War di Ca' San Marco, in pieno nel tipo paterno (Oro di Ca' San Marco, figlio di Oregon degli Arvali) .
Classe cucciolone femmine molto numerosa (15 cagne in ring) e di qualità. Al primo posto una bella figlia di Fimo degli Arvali, Rumba del Palatium Parvum, già seconda con Bricchi al raduno di Arezzo . La mamma è la stessa dell'ottima figlia di Mardok prima in giovani femmine con Capetti a Ravenna (linea paterna un figlio di Math Loggia dei Mercanti, linea materna da Max e Nero Hirschel). Seconda la sesta delle Juniores al Campionato SAS 2008, Gerryval Alin, una cagna grande, con arti lunghi e omero che dovrebbe essere più lungo, nel complesso bilanciata e solida. Al terzo posto una buona figlia di Hannibal Stiglerhof, Raia Domus Remota. La mamma è la bella Gea dei Moradan (Asslam dell'Ambra Selvaggia). Raia che ricorda per alcune cose la madre è un soggetto grande, robusto con testa molto espressiva, ottimi colori. Un po' al limite le proporzioni toraciche, ma a questo raduno era anche decisamente in sovrappeso. In ideali condizioni di forma avrebbe potuto ottenere anche un piazzamento più alto. Complimenti a Carlo Malafronte per questa sua "terza" generazione che calca i ring. Quarta, dopo aver perso una posizione in movimento, Nora di Bel Poggio, una figlia di Jumbo di Zenevredo grande, espressiva, con buoni angoli dell'anteriore, posteriore al limite. Quinta Elly del Seprio, una figlia di Zamp Thermodos già vista lo scorso anno a Vicenza in classe Juniores. Testa molto robusta ed espressiva, anche lei un po' pesante, avrebbe meritato una migliore partenza. Sesta Birke Alfons David, una buona figlia di Furbo, di taglia corretta, da rivedere più avanti. Settima ancora una cagna decisamente grande, Gina della Bocca del Vesuvio, figlia di Xaro dei Monti della Laga.
Classe cuccioloni maschi che Capetti stesso definisce deludente, sia per la qualità anatomica che per alcune titubanze caratteriali dimostrate da alcuni dei soggetti sottoposti a giudizio. Solo i primi due ottengono la massima qualifica. Vince la classe, recuperando una posizione in movimento, Gerryval Barros, un figlio di Xaro dei Monti della Laga, di taglia corretta, ben bilanciato, i metacarpi sono un po' rigidi e gli gioverebbe una migliore maschera. Al secondo posto un figlio di Omar dell'Alpe Adria, Odis del Colle Antico, da fermo con un'immagine d'insieme più piacevole del primo, testa con maschera scura e bella espressione. Ha perso una posizione in movimento evidenziando alcuni limiti di costruzione.
Classe giovanissime femmine numerosa, con 11 soggetti in ring, giudicata da Reinhardt Meyer. Non si è compresa a pieno (a parte il proverbiale amore di Meyer per la fase del giudizio in movimento, dove è solito spostare molto) la partenza con un soggetto chiamato primo poi finito in sesta posizione. Alla fine, con uno spostamento avvenuto nella fase piazzata, vince meritatamente la classe Hivy dei Colli Storici, un soggetto grigio già presentato in diversi raduni. Una figlia di Arex Herbramer Wald per la sorella di cucciolata ripetuta di Norik (di cui francamente ha poco) che ha come suoi maggiori pregi la taglia e un ottimo equilibrio nella costruzione (pur con alcuni limiti nella lunghezza e inclinazione dell'omero). Molto bella nella fase in movimento, su un terreno reso impervio dal fango ha reso evidente (nel caso ce ne fosse bisogno) come le dimensioni incidano sulla funzionalità (e come le misure stabilite dallo standard non siano un capriccio o un retaggio antico d'altri tempi). Complimenti all'allevatore Nicola Bombana e al proprietario e chiamatore "invisibile" (tanto Hivy cammina di suo) Enrico Frattini. Al secondo posto, ma per un certo periodo anche in testa alla gara, Diva von Asics , una figlia di Quenn Loher Weg, grande, nel tipo della riproduzione paterna, già vista in molti dei raduni di quest'anno. Terza la vicesiegerin della classe cucciolone dello scorso campionato, Afra del Seprio. Crescendo ricorda di più la madre (figlia di Quantum), a cominciare dalla maschera dove il nero intenso che aveva in cucciolone è pressochè sparito, anche se mantiene aspetti nella costruzione della linea paterna (Irok Karamberg). Testa molto forte e robusta, grande, con buona costruzione, si è un po' ingentilita rispetto al campionato. Al quarto posto Lola del Murnighello, ottimamente condotta, come diversi altri soggetti a questo raduno, dal giovane Fabio Camplani a cui vanno i nostri complimenti per la grande passione che dimostra anche nel suo lavoro in sezione.
Classe giovanissimi maschi stravinta in una classe normale da Ron della Bocca del Vesuvio, che penso detenga in rapporto all'età, un record di partecipazione ai raduni e di primi posti ottenuti. Meyer fa un bellissimo giudizio finale a questo figlio di Xaro dei Monti della Laga che ritroveremo ai campionati in classe giovani (Ron è nato ai primi di ottobre). Sottolinea come, pur trattandosi di un cane grande, non sia un cane troppo grande (io direi che, considerando la taglia del padre e quella della madre, selezionata di seconda classe proprio per un'altezza al garrese al limite, Ron, con i suoi 65 cm (?) (abbondanti), dimostri quanto sia improponibile ragionare di cani sulla carta). Al secondo posto un cane che non era a catalogo, ma penso proprio fosse Bruno di Casa Preti, un figlio di Baron di Poggio Morello già visto in altre gare, dove non aveva mai ottenuto un così lusinghiero risultato (personalmente mi trovo più in accordo con i giudici italiani che non con il tedesco). Al terzo posto ancora un soggetto noto, Falko, figlio di Solo Team Fiemereck che a mio avviso avrebbe meritato la seconda posizione. Quarto ancora un figlio di Xaro dei Monti della Laga, Lothar dell'Isola dei Baroni, soggetto che al campionato SAS aveva ottenuto il terzo posto in classe juniores. Quinto un figlio di Ramiro Arlett, Lapo di F.D.D., di cui Meyer lamenta la taglia eccessiva (...non più di altri soggetti da lui premiati in questo raduno, a dire il vero...ma come sempre il cinometro appare un tantino elastico a seconda delle qualità del cane che viene misurato....e si è fortunati se il discrimine è dato dalla qualità e non da altri "valori aggiunti")
Classe giovani femmine vinta, senza storia, da Guia dei Colli di Uzzano figlia di Scott Agrigento, già 4 Speranza SAS 2008. Soggetto grande, con prepotente movimento, già molto formata per l'età, non sfigurerà nei prossimi raduni in classe lavoro. Al secondo posto la figlia di Tryp, Wendy della Baia Imperiale , di taglia corretta, ben bilanciata. Terza Bella di Casa Paola, rispetto alla seconda grande e con un'anteriore più legato, specie per quanto riguarda il movimento della spalla.
Classe giovani maschi di normale qualità, vinta da un figlio di Nando Gollerweiher, Quier von Frutteto. Pettinaroli attribuisce a tutti i soggetti in ring la massima qualifica, compresi gli ultimi due provenienti da linee di sangue da lavoro. Curiosità di cronaca, l'ultimo classificato è un figlio del Sieger BSP 2008, quel Javir Talka Marda il cui bollettino delle monte non ha nulla da invidiare, nei numeri, agli Auslese.
Classe lavoro femmine che ripete, nelle prime due posizioni, la classifica di Bari con prima la Siegerin Demi della Loggia dei Medici e seconda Blanka della Gens Pontina. Due cagne che si distinguono nettamente, anche nel contesto di tutto il raduno. Capetti dice al microfono: "le prime due hanno un eccellente con qualcosa in più" ( visti i proprietari di Blanka mettere scaramanticamente una mano in tasca ) . Anche Meyer, entrato a guardare la classe esprime una sincera e spontanea ammirazione per questi due soggetti (e nessuno gli dice che la seconda è una figlia di Yimmy Contra, a dimostrazione che gli italiani riescono anche a fare cani con riproduttori impossibili) . Al terzo posto Jasmin dell'Antico Maniero la bella figlia di Pascha Zellwaldrand eccellente di punta del campionato, ben condotta da Cristiano. Quarta la "cagna di casa" Kamilla del Finkerwerder che ha tenuto un'ottima condotta di gara.
Classe lavoro maschi, come dicevamo, sottotono, con solo 8 soggetti presentati (dei 17 a catalogo) e con normale qualità. Ovvio primo posto dell'Auslese Tryp della Baia Imperiale anche se, in virtù dei piazzamenti ottenuti da Tryp con Meyer nei raduni tedeschi, mi sarei aspettata un giudizio più entusiasta. In partenza al secondo posto Omar dell'Alpe Adria che non rimane in quella posizione nemmeno il tempo di posizionare la macchina fotografica, scavalcato dal giovane Nero di Casa Scognamiglio un soggetto figlio di Xaro dei Monti della Laga che ha tra i suoi pregi una piacevole testa maschia ed espressiva e una taglia nello standard ( uno dei pochi tra i cani nelle prime posizioni). La costruzione è normale, allungato, con limiti sull'anteriore e nella groppa(la schiena rispetto al campionato è migliorata, grazie anche all'ottimo lavoro di preparazione fatto da Marco Piva, bravo come sempre). Terzo Hobby dell'Alpe Adria, che guadagna una posizione rispetto alla partenza, scavalcando il "cugino" Omar. Hobby è anche lui un cane grande, di media robustezza, meglio da guardare in movimento che non da fermo, come spesso accade ai figli di Dux. Perfetto al fuss, dove è stato l'unico, sul terreno impervio, a mantenere un assetto corretto (complimenti anche al proprietario Alberto). Termina la gara al quarto posto Omar dell'Alpe Adria, ancora un soggetto decisamente grande (per cui ha stupito un po' la partenza in seconda posizione, a meno che Meyer non abbia preso in considerazione il fatto che era un cane eccellente al campionato), molto robusto, mascolino, con un'immagine d'insieme eccessiva, anche se per i gusti di alcuni piacevole.
Meyer termina il raduno ringraziando l'organizzazione, facendo i complimenti per il posto e lamentandosi solo per "un clima peggiore di quello tedesco". Nel complesso, tranne il solito Capetti (per fortuna che c'è), i giudici si dimostrano sempre un tantino troppo attenti alle aspettative degli espositori sia nelle qualifiche che nei giudizi. Purtroppo il nodo centrale resta sempre se dobbiamo considerare i raduni delle prove zootecniche ( e allora la tutela della razza è lo scopo fondamentale, anche a costo di apparire un po' duri nei giudizi e di risultare sgradevoli ai proprietari, permettendo così agli espositori di capire il reale valore di una classe) o delle gare (dove si deve giudicare facendo attenzione e non disincentivare la partecipazione sottolineando troppo i difetti dei cani, per cui la classe è sempre di ottima qualità e i cani ottengono tutti la massima qualifica).

Daniela Dondero

 

 

Foto del Raduno

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Piccola nota, che vale per le fotografie e non solo. Le condizioni climatiche pessime hanno reso il terreno molto difficile, specie per le classi che hanno gareggiato nel pomeriggio. A parte il fatto che l'immagine d'insieme di un pastore tedesco bagnato ed infangato non è certo piacevolissima, è poi difficile, su un terreno molle, esprimersi con fluidità di movimento. Le fotografie della gara non sono quindi bellissime, specie quelle al fuss in lavoro maschi, dove si aggiungeva anche la difficoltà a mantenersi in piedi dei proprietari

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