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Campionato di Allevamento SAS 2010. Bagnolo in Piano, 24.25.26 settembre.

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Le prove di difesa.

C'era da aspettarselo e già sul sito del Campionato, nelle News, avevamo preannunciato la possibilità che i proclami a rendere nuovamente selettivi gli attacchi non trovassero una reale corrispondenza. A questo punto i lettori diranno che, viste le percentuali molto alte, specie nei maschi, di soggetti che hanno fallito la prova, la selezione ci sia stata e gli attacchi siano stati molto più "severi". In realtà le indicazioni date ai figuranti sono rimaste sulla falsariga di quanto fatto negli anni precendenti con il bastone divenuto mero attrezzo di scena e i figuranti che imboccavano la manica. Una maggiore velocità e un po' più di teatro da parte dei figuranti sono stati sufficienti a mettere più di un soggetto in chiara difficoltà, nonostante la possibilità di fare una condotta piuttosto breve e criteri di giudizio nemmeno lontanamente paragonabili a quelli di una media gara di IPO1. Ho visto le prove in bianco, dove mi ha fatto piacere vedere sia il "vecchio" Urk della Valle del Liri, sia un binomio lavorista con un conduttore non vedente (peccato che, dato l'orario, non ci fossero molti spettatori, anche se penso che sia stato realizzato il filmato e alcune foto ufficiali). Mi sono stupita per l'assenza di Demis Benedetti, indicato come figurante dei maschi. Pare, ma non ho verificato la cosa, che l'esclusione sia dovuta alla mancata partecipazione alle prove di sabato 19 settembre. Così, sul campo, si sono alternati Pietro Valentini (inizialmente indicato come riserva), Christian Linguerri e Salvatore Romano per i maschi, Nicola Vitale, Gabriele Dalle Mulle e Marco Reale per le femmine.

Ho sentito diversi commenti sugli attacchi e la maggior parte degli espositori mi ha parlato di prove difficili ed impegnative e anche di qualche disparità di giudizio negli adulti maschi. A me francamente non è sembrato di vedere particolari difficoltà, ho visto i figuranti con la manica non aderente al corpo ma portata verso il cane. Roman, a differenza che in anni passati, si è limitato a dare il laconico giudizio di "pronunciato", "presente o "insufficiente", senza specificare le caratteristiche del singolo soggetto. In occasione della riunione tecnica si è detto molto amareggiato per le scarse doti caratteriali ma, soprattutto, per lo scarso livello di comprensione del cane da parte dei conduttori, sottolineando che molti cani che hanno fallito la prova avrebbero potuto superarla con una migliore preparazione. Sulla disparità di giudizio un caso emblematico potrebbe essere quello di Lux Valentinientis. Ho assistito alla scena di Ruckert che, uscito dal campo convinto di aver conseguito il pronunciato con Lux , ha poi letto sul cartellino che il giudizio era quello di presente ed era davvero furibondo. Però Roman ha spiegato, in camera caritatis, di aver valutato più le reali doti dei cani che non la qualità dell'addestramento. Ritengo quindi che anche rispetto ad altri attacchi con soggetti piuttosto nervosi, con morsi non pieni e atteggiamenti di insicurezza, sia stato usato lo stesso metro. Se devo basarmi su quel poco che ho visto, gli insufficienti non sono certo stati frutto di errori o di comportamenti scorretti dei figuranti e gli attacchi con il pronunciato erano tali (pur con un atteggiamento dei figuranti nemmeno paragonabile ad una gara di lavoro). Purtroppo sono arrivata leggermente in ritardo alla riunione tecnica e non ho capito quanti siano stati i maschi che hanno fallito la prova, ma pare che la percentuale sia stata piuttosto alta. Ho fatto in tempo invece a sentire Roman che diceva:"ho un grande dispiacere per quei cani che potevano fare di più. Pensate troppo al lascia e alla condotta. Guardate il cuore del vostro cane". Nelle femmine, invece, giudicate da Salvatore Capetti, su 65 presentate, 50 hanno ottenuto il pronunciato, 2 il presente e 13 l'insufficiente. Per quanto riguarda i migliori attacchi, nei maschi Roman ha indicato solo due soggetti: Ken dei Monti della Laga e Sam Popland, dicendo di questi due cani che in IPO3 avrebbero potuto fare l'eccellente ( vista la penuria di eccellenti in fase C che si vedono ai Campionati di Addestramento davvero un bel complimento per questi due soggetti...). Probabilmente la presenza di due soggetti con queste qualità sia naturali che di addestramento ha fatto sì che non vi fossero altri cani indicati tra i "migliori", nemmeno alcuni che già in anni precedenti avevano ottenuto di entrare nel novero dei migliori attacchi, come Solo della Gens Pontina. Per quanto riguarda le femmine, invece, 6 i soggetti segnalati da Capetti: Ava degli Archi, Beatrice, Colet di Casa Adamo, Nicki di Croce Santo Spirito , Odessa del Colle Guasco, Perla del Colle Guasco. Nicki di Croce Santo Spirito ha eseguito la prova condotta dal proprietario con le stampelle. In media le femmine si sono comportate molto meglio che i maschi. Tra gli attacchi a cui ho assistito, degno di nota quello di Asia del Colle Verde
Non ho poi capito per quale motivo i maschi con i migliori attacchi siano stati premiati e siano saliti sul podio, mentre le femmine non sono nemmeno state nominate.

nota a margine: ma non è stata una scelta infelice, visti gli orari delle prove, quella di sistemare i rivier in modo che i cani, nel lanciato, si trovassero contro sole?

attacchi Alcune foto delle prove. (Nella foto Giacomo Iorio con Tyson vom Werraufer)


Daniela Dondero , 28 settembre 2010